In uno dei suoi primi e pionieristici esperimenti sull'argomento, L. Ron Hubbard impiegò uno strumento per la misurazione delle onde sonore detto fotometro Koenig. Due studenti leggevano poesie in lingue completamente diverse - l'inglese e il giapponese - in direzione dell'apparecchio. Egli si accorse che lo strumento riconosceva come poesia il modo di parlare, indipendentemente dalla lingua impiegata. Quando in giapponese fu letto l'haiku, il fotometro Koenig registrò infatti le stesse lunghezze d'onda che aveva prodotto la lettura dei versi in inglese.

Egli ne concluse che esisteva una prova scientifica che le persone non fossero tanto diverse - come egli spesso era stato portato a credere - e che in realtà vi è un punto d'incontro e che ogni mente in effetti risponde allo stesso stimolo in modo identico.





© 1996-2004 Church of Scientology International. Tutti i diritti riservati.

Informazioni sui marchi d'impresa